L’Uomo, Il mostro e il Dono


Grazie, Yara, per il dono che sei, ogni giorno. 3 anni e 7 mesi fa, mentre si cercava il tuo corpicino su cui piangere, hai scosso la mia vita.

In questi giorni così acri, quando nessuno vede più l’Uomo e grida al “mostro“, ringraziamo di aver incontrato un uomo come Tolkien, che ci ha mostrato dove annida il Male, cosa sia il “mostro“, e chi sia l’Uomo.

«Io non ho proprio ucciso quegli uomini materialmente. Intendo dire che ho pensato e ripensato come un uomo possa diventare così, finché non mi resi conto che ero simile a lui, in tutto, eccetto che nella volontà di compiere l’azione finale ».
[G.K. Chesterton attraverso Padre Brown]

Ma cosa credete che sia la giustizia, brancolanti idioti?
Credete che ci sarà mai giustizia quando una bambina è uccisa, finché ella non torni da morte e si restituisca figlia ai suoi genitori, moglie all’uomo che avrebbe sposato e madre ai figli che avrebbe avuto?

No, l’ingiustizia c’è, rimane e finché dureremo: non c’è pena umana o disumana che possa colmare l’ingiustizia in giustizia. L’ingiustizia non può essere debellata, non qui, non adesso né mai.

Oh, certo, sarebbe facile, barattare la giustizia con la vendetta, la ferita con una preda. Oppure dividere il mondo in uomini e mostri; sciacalli!
Chi è bestia, chi è mostro!
Di che parlate, voi che non vedete dove il mostro cova?
Credete di saperlo affrontare, di poter lasciare alla società il compito di abbatterlo?
Proprio ora, il mostro cova in voi e voi glielo permettete: ma non è il mostro il colpevole, il mostro è colpa. Il colpevole è un uomo, un uomo che grazie al cielo non sono stato io. E voi, credete di potermi dire: “
Io non commetterò mai tale atrocità?“. Idioti! Siete feriti e fate finta di essere intatti ed immacolati.

Dove cova il mostro?
Rispondete voi che consegnereste l’assassino alla marmaglia rabbiosa! Lì la persona scompare, nessuno sarebbe colpevole. Ebbene, l’assassino di Yara è più umano di tutti voi, egli di fronte alla sua colpa è un uomo, anche se non l’avesse mai confessata a sé stesso.

Nessuno lo tocchi.
Nessuno tocchi l’assassino di una bambina.
Nessuno osi dimenticare qual è il dramma, nessuno tenti di annebbiare il dolore.

Volete avere giustizia? Non potete averla.
Potete soltanto vincere l’ingiustizia. Un unico modo.
Un modo solo scavalca l’ingiustizia e ci ravviva nell’umano dolore.
Perdonate, se potete. Se non potete, rassegnatevi ad essere sconfitti.
Ma se qualcuno può, egli sarà libero. Voi che non potete, cercate almeno di non acconsentire al mostro. O vi divorerà, e allora non avrete scuse.

Il dono che Yara è .

L’articolo del mio amico Bobo Persico.

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